quarta-feira, 30 de abril de 2008

VENGO DA LONTANO

-Vengo da lontano porto nelle mani le rose
delle stagioni bagnate dalla nebbia del tempo mi
sono convertito in canzoni il mio dolore
Lmortalizei la nostalgia in poesia All'interno del
reale fotografato l'immaginario con passi incerti ho
camminato su montagne della Florida di fantasie
e di magia ricreata paesaggi tempeste
e calmante ho smesso le acque del mio sogno per
il tuo volto a mirare ma solo l'ombra
dei miei occhi era in cima a cercare
Gli uccelli dell'alba non hanno il coraggio di
cantare vedendo il mio sogno infinito nella
speranza del mio sguardo. Ho cercato per voi
invano per la terra vicino al cielo sul mare
se non si arriva per il sogno perché
insisto su di te immaginare quando vengono
a chiudere gli occhi Forse non si lasciano
chiudere forse penseranno che il tempo torna
e che si arriva se il tempo torna al min.
-Mi manca tutto quello che ha segnato la mia vita
quando vedo ritratto, quando sento l'odore, quando sento
una voce, quando ricordo il passato, mi mancano gli
amici che non ho mai visto, di persone con cui non ho parlato
o attraversato mi manca chi Sono stati e da cui non ho detto addio
a coloro che non avevano modo di dirmi addio mi mancano le cose
che ho vissuto e quelle che ho lasciato andare, senza simpatia.

╰» Canescky

domingo, 6 de maio de 2007

NUNCA SE ESQUEÇA

-Se os seus olhos encontraram um novo brilho de um olhar nunca se esqueça que através dos meus olhos sem uma única palavra pronunciar, eu sempre dizia ...“eu ti amo”... -Se os seus abraços se entrelaçam a outro corpo nunca se esqueça do calor contido nos meus abraços pois a cada um deles eu dizia ...“te quero”.... -Se os seus lábios a outros lábios se unem nunca se esqueça que ao simples toque dos nossos lábios um único e louco sentimento nos levava a dizer ...“te desejo”... -Se os seus pensamentos já se destinam a outro alguém nunca se esqueça que líamos os pensamentos um do outro e inconscientemente sempre pedíamos ... “não-me deixe”... -Se nos seus momentos de solidão alguém já tão próximo tenta preenchê-los nunca se esqueça que mesmo distante sempre me fiz presente e incansavelmente repetia .....“eu estou aqui”..... -Se nos momentos de amor outro alguém já te completa nunca se esqueça que na magia da intimidade do nosso amor o desejo era insaciável e freneticamente dizíamos as palavras que faziam com que tudo recomeçasse ...“me beije”... -Se o seu coração já deu lugar a outro alguém nunca se esqueça que um grande amor jamais- se apaga e que em meu peito habita um coração apaixonado que insiste em repetir ...“vou te esperar”... -Se um dia ao acordar um súbito pensamento te levar a pensar que este alguém não seja o ( Seu Alguém ) ou a ( Sua Metade ) volte o tempo relembre nosso amor e nossa alegria de viver e ouça a minha voz sussurrando e pedindo ...“volta para min”... mas se apenas por pequenos espaços em sua lembrança a saudade que em mim dói demais chegar até você lembre-se destas poucas palavras que dizíamos muito ( Eu Te Amo, Te Quero, Te Desejo, Não Me Deixe ) pelo menos eu te peço ...“Nunca se Esqueça de Mim"...
Aut: Cane縊ky Dat: 03/05/2007

sábado, 19 de agosto de 2006

SEMPRE GIOVANI

Io sono l'essenza del serque nel mio modo di essere ingoio in versi l'utopia di essere amore e vivere l'essenza del poeta vivente aggiungendo illusioni ai miei giorni di vita ama il seme della poesia di vivere la vita la linfa della passione di me vivo solo l'illusione dell'essenza della creazione non so nemmeno chi sono, so solo che cerco di trovarti da qualche parte in qualsiasi angolo di questa o di qualsiasi altra dimensione per dare questo amore appassionato con il mio ardore ardente!
-'M ceneri Ardo nel calore del suo corpo sul fire'm tuo vino in contorno bocca il mio gusto sulla lingua cercare di trovare e consegnare questo mio ardore frenetica con amore Morirò nel fiore della giovinezza, non so quanti anni con la schiena arcuata per il peso di una vita e le gambe indebolite da sentieri - scorciatoie - strade morirò giovane, nel pieno delle mie delusioni con gli occhi così sfocate perché ho visto quanto costa la e la pelle rugosa di gran lunga che ho seminato io sicuramente morire ancora rimangono le spine, perché anche se sembra che sarà ancora giovane, perché questa era la mia scelta il mio sacro rito la mia legge ogni giorno morirò prima che poi, ma solo quando hanno finito le poesie e si spera "Dio dolcemente tanto quanto ho peccato lui sa quanto ho amato o morirò giovane" Dio fammi morire con la giovane anima a vagare per la spiaggia senza qualcuno mi alleviare la marea che si diffonde desidera raggiungere anche sapere quanti anni tranquilla lucido lungo il mare si diffuse ai quattro venti il sogno di avere così tante persone con cui condividere la vita e quando arriva mi sento stanco nella sabbia soffice e si aspettano di emergere oltre l'orizzonte in una candela dolce regaça bianco che a rendere la mia velocità cuore l'arrivo della nuova emozione.
Aut: canes縊ky Dat: 17/08/2006

Fogo da paixão